Sensibilizzazione, arte e partecipazione giovanile al centro della celebrazione
Oltre cento giovani hanno preso parte, mercoledì 17 giugno 2026, alla celebrazione della 35ª edizione della Giornata del Bambino Africano presso il Centro Edimar Principessa Grace (CEPG). Organizzata in collaborazione con U-Report UNICEF e il Collettivo 237 Paroles, questa giornata di sensibilizzazione, dedicata al tema «Garantire a tutti i bambini dell’Africa l’accesso universale all’acqua, ai servizi igienico-sanitari e all’igiene», ha offerto ai giovani in situazione di vulnerabilità l’opportunità di riflettere sui propri diritti, approfondire le buone pratiche igieniche e valorizzare i propri talenti attraverso numerose attività educative e culturali.
La celebrazione è stata inoltre l’occasione per ribadire l’impegno del Centro Edimar Principessa Grace nella tutela, nell’educazione e nell’inclusione sociale dei bambini e dei giovani più vulnerabili.
Una giornata per promuovere i diritti dell’infanzia
La Giornata del Bambino Africano rappresenta un’importante occasione per ricordare quanto sia fondamentale proteggere e rispettare i diritti di tutti i bambini. Attraverso questa iniziativa, il Centro Edimar Principessa Grace ha voluto offrire ai giovani uno spazio di dialogo e di apprendimento sui numerosi problemi che affrontano nella vita quotidiana. Un incontro educativo dedicato all’origine e al significato della ricorrenza ha permesso ai partecipanti di conoscere la storia della rivolta degli studenti di Soweto, in Sudafrica, durante il regime dell’apartheid. Ancora oggi, questa mobilitazione storica rappresenta un potente simbolo della lotta per i diritti dei bambini e dei giovani africani.
Per favorire la partecipazione attiva, il signor Pascal BOYOMO, educatore del CEPG, ha animato un gioco di domande e risposte sul tema dell’apartheid. Il confronto ha permesso ai ragazzi di comprendere che, proprio come i giovani di Soweto, anche loro possiedono diritti che devono conoscere, difendere e far rispettare.
L’igiene: un gesto fondamentale per la salute
Proseguendo questa riflessione, il gruppo dei giovani volontari di U-Report UNICEF ha condotto un laboratorio dedicato all’importanza dell’igiene e dei servizi igienico-sanitari. Attraverso domande interattive, i partecipanti hanno condiviso le proprie conoscenze sui comportamenti essenziali per mantenersi in buona salute. Molti giovani hanno sottolineato l’importanza di lavarsi regolarmente con acqua pulita e sapone, di lavarsi le mani prima dei pasti e di adottare quotidianamente corrette abitudini igieniche. Gli scambi hanno evidenziato lo stretto legame tra una buona igiene e la prevenzione delle malattie.
Al termine di un quiz, i partecipanti più attenti e coinvolti sono stati premiati con kit per l’igiene personale contenenti sapone, spazzolini da denti e guanti da toilette. L’attività ha inoltre permesso di affrontare le difficoltà vissute dai giovani che vivono in strada, tra cui i problemi sanitari, le molestie e i rastrellamenti. I partecipanti hanno così evidenziato il ruolo fondamentale svolto dal Centro Edimar Principessa Grace, che offre loro quotidianamente accompagnamento educativo, accesso all’acqua e all’igiene, oltre a servizi finalizzati all’inclusione sociale.
Talenti scoperti e valorizzati
Dopo i momenti dedicati alla sensibilizzazione, i giovani hanno potuto esprimere la propria creatività e i propri talenti attraverso canti, danze, concorsi artistici e uno spettacolo teatrale organizzato con il sostegno del Collettivo 237 Paroles. Sotto la direzione di Free-T, slammer e attrice, i ragazzi hanno messo in scena una rappresentazione teatrale che raccontava il percorso di un giovane costretto a vivere in strada, abbandonato a se stesso prima di essere accolto dagli educatori del Centro Edimar Principessa Grace. Lo spettacolo ha messo in evidenza l’importanza dell’accompagnamento educativo, dell’ascolto e dell’affetto nel percorso di ricostruzione personale dei giovani più vulnerabili.
Attraverso le loro diverse esibizioni, i partecipanti hanno dimostrato di possedere numerosi talenti e di avere, anche loro, il diritto di sognare, realizzarsi e costruire il proprio futuro. La celebrazione è proseguita con una gara di danza che ha coinvolto i diversi gruppi del Centro in un clima di festa e convivialità . Le attività si sono concluse con un pranzo comunitario condiviso tra giovani, educatori e partner presenti: un momento di fraternità che ha ulteriormente rafforzato i legami creati nel corso della giornata.
Crescere con dignità , costruire il proprio futuro
Al di là delle attività organizzate, questa Giornata del Bambino Africano ha ricordato che ogni bambino ha diritto alla protezione, all’istruzione, alla salute e alla speranza. Gli interventi dei giovani ambasciatori di U-Report UNICEF e del Collettivo 237 Paroles hanno contribuito a rendere questa celebrazione un importante momento di sensibilizzazione, dialogo ed espressione per i bambini e i giovani del Centro.
Attraverso questa iniziativa, il Centro Edimar Principessa Grace rinnova il proprio impegno nell’accompagnare i bambini e i giovani più vulnerabili affinché possano crescere con dignità , sviluppare pienamente il proprio potenziale e diventare protagonisti del proprio futuro.









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