Natale in strada 2025: 370 bambini e giovani al centro di un’azione di solidarietà

Una giornata di Natale all’insegna della condivisione e della convivialità

Il 13 dicembre 2025, il Centre Edimar Princesse Grace (CEPG) ha vissuto una giornata piena di calore umano in occasione della 20ª edizione del Natale in strada. Nei poli del Centro città, Omnisport, Mvan e presso la sede del Centro Edimar Princesse Grace dove si sono riuniti il polo di Etoudi e il programma Educazione alla Vita Familiare, 370 bambini e giovani in situazione di strada hanno vissuto un momento unico, segnato dalla fraternità, dalle risate e dalla magia del Natale. Dall’accoglienza dei bambini e dei giovani alle attività ludiche e sportive, passando per i momenti di condivisione e convivialità, ecco come si è svolta questa giornata, tappa dopo tappa.

Il calcio: un’inizio dinamico della giornata

Fin dalle prime ore, la festa si è aperta con un grande torneo di calcio organizzato in diversi poli. Il pallone ha riunito i giovani come un’unica famiglia. Sui campi polverosi, le squadre si affrontavano con passione mentre i sostenitori gridavano, ridevano e incoraggiavano i loro favoriti, creando un’atmosfera degna di uno stadio in festa. Questo sport tanto amato ha permesso di dare avvio alla giornata sotto il segno della solidarietà e della condivisione. Per molti di questi giovani, il calcio è molto più di un gioco. Rappresenta un linguaggio universale, una fonte di gioia e uno spazio in cui ciascuno può sentirsi valorizzato.

Le animazioni

Dopo le partite, spazio alle animazioni specifiche di ciascun polo, ognuna portando il proprio colore e la propria atmosfera alla celebrazione.

  • Nel Centro città: un intervallo infuocato con l’artista Watto De Souza

Watto De Souza, artista molto apprezzato dalla gioventù camerunese, ha infiammato lo spazio con la sua energia contagiosa. Giovani ed educatori hanno cantato e ballato insieme al ritmo del mbolé, trasformando l’intervallo in un momento di comunione e festa.

  • Alla sede del Centro (CEPG): quiz e gioco delle sedie

Le attività hanno assunto una dimensione al tempo stesso ludica ed educativa. I bambini in situazione di vulnerabilità così come quelli provenienti da ex coppie della strada si sono riuniti presso la sede del CEPG. In questa occasione, hanno celebrato Natale per strada attraverso momenti di condivisione e apprendimento. Qui, l’intelligenza e la gioia erano protagoniste: gare dei campioni, in cui i giovani mettevano alla prova le loro conoscenze, gioco delle sedie musicali con i più piccoli, scatenando risate a ogni turno.

  • A Omnisport e Mvan: concorso di danza e corsa a staffetta

A Omnisport, la scena si è trasformata in una vera pista da ballo all’aperto. Gli educatori vi hanno animato un concorso di danza durante il quale i giovani hanno imitato e improvvisato passi, condividendo così un momento di libera espressione, fiducia in sé e valorizzazione.

A Mvan, l’atmosfera era altrettanto dinamica con l’organizzazione di una corsa a staffetta, favorendo lo spirito di squadra, la solidarietà e il superamento di sé.

Il momento del pasto, un momento chiave della giornata

A metà giornata, è arrivato uno dei momenti più attesi, la condivisione del pasto. In ciascuno dei poli, i bambini si sono seduti fianco a fianco per gustare un pasto preparato con cura dagli educatori e dai volontari. Molti hanno mangiato con un sorriso, sussurrando la loro gratitudine. Uno di loro confida: « Oggi giochiamo bene, mangiamo bene, mi fa piacere. » Queste parole ricordano il significato profondo del Natale, quello della condivisione, dell’amore e della speranza.

La consegna dei regali: la magia del Natale per concludere la giornata

Nel pomeriggio, la condivisione è proseguita con la distribuzione dei regali. I più piccoli, con gli occhi brillanti d’impazienza, hanno ricevuto doni semplici ma altamente simbolici: giocattoli, dolciumi e vestiti. Ogni regalo rappresentava molto più di un oggetto: era un segno di attenzione e d’amore. La giornata si è conclusa tra risate, ringraziamenti e abbracci spontanei. Un vero momento di Natale vissuto e condiviso.

Una solidarietà collettiva al cuore del successo

Il successo di questa 20ª edizione si fonda sull’impegno di numerosi educatori, volontari, collaboratori, partner e donatori. La loro mobilitazione ha permesso di offrire a questi 370 giovani una celebrazione diversa, un Natale di accoglienza, rispetto e amore, fedele allo slogan del CEPG « Educare con amore per il destino dell’altro ».

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